Cerca

Links


 







Video

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Il compito dei partiti al governo e di tutti i riformisti dentro e fuori il governo è di aprire un ciclo nuovo nella vita della Repubblica di San Marino, della sua democrazia, delle sue istituzioni. Serve un soggetto politico nuovo che, per la sua forza e le sue radici, sia in grado di dare una guida politica e morale al Paese, di farlo crescere, di rinnovare la fiducia in se stesso, di costruire l’identità di una nazione moderna.
venerdì, 09 maggio 2008

conferenza_sanita2Conferenza sulla Sanità, 6 giugno 2008 ore 17,00 iXo Hotel (WTC) Dogana - Rep.San Marino
informazioni ed iscrizioni: alecor24@splinder.com 
PD sammarinese e Liberal Sammarinesi aprono una positiva fase di confronto e dialogo.
San Marino Il Pianello e Palazzo Pubblico
Una delegazione del Partito Democratico Sammarinese guidata dal suo Presidente Alessandro Corbelli ed una delegazione dei Liberal Sammarinesi guidata dal proprio Presidente Leonardo Raschi si è incontrata per uno scambio di vedute e riflessioni sull'attualità politica.

Si è convenuto che l'attuale governo a tutt'oggi non ha prodotto ancora alcuna significativa riforma perso com'è in una defatigante quanto inconcludente verifica continua che sta portando il Paese ad una situazione di stallo alquanto preoccupante.

Entrambi i partiti hanno sottolineato di fare riferimento alla cultura  laico-riformista-democratica, in un ottica di modernizzazione ed innovazione dello Stato di San Marino.

Numerosi i punti sui quali si è registrato una notevole identità di vedute: dall'economia alla politica estera al commercio ed al turismo.

Si è deciso infine di aprire tra le due forze politiche una fase di confronto e dialogo attraverso altri incontri al fine di verificare la possibilità di dare vita ad un rapporto più organico tra le stesse.

foto on.morassut, corbelli
 Il Presidente del PD sammarinese Alessandro Corbelli si è incontrato con il neoeletto alla Camera dei Deputati l'On. Roberto Morassut del PD italiano, commissione Ambiente e lavori pubblici.
Durante l'incontro Corbelli, si è congratulato con Morassut per la sua avvenuta elezione che vede premiata dagli elettori romani la sua capace, onesta ed apprezzata condotta politica durante l' incarico svolto di Assessore all'Urbanistica del Comune di Roma.
Inoltre, si è rinnovata la collaborazione politica già esistente impegnandosi reciprocamente nello studio, confronto e realizzazione  di un  progetto politico di modernizzazione ed innovazione per il Sistema Italia e San Marino. L' On. Morassut ha confermato la sua presenza e partecipazione alla Conferenza sulla Sanità promossa da Corbelli del PD sammarinese e che si svolgerà in San Marino il giorno 6 giugno 2008 alle ore 17,00 presso l' ixò Hotel del WTC di Dogana. Ha inoltre confermato per la stessa Conferenza l'invito a partecipare del Leader del PD italiano Walter Veltroni ed il sostegno all'attività politica del PD sammarinese da parte delle componenti politiche del PD italiano.
Corbelli, conferma l'impegno del PD sammarinese nel percorso politico di aggregazione di tutte le forze politiche e sociali democratiche e riformiste dello Stato di San Marino ed apre un costante confronto politico per il raggiungimento di un forte ed ampio partito unico da candidare al governo del Paese.
vista delle Torri
 
 

postato da: alecor24 alle ore 14:33 | link | commenti
categorie: politica, home, attualitĂ 
lunedì, 05 maggio 2008

- Crisi alimentare mondiale -

Stiamo precipitando in una crisi mondiale di cibo. Prezzi in rialzo forsennato stanno mettendo in difficoltà miliardi di persone e causano rivolte per il cibo, dal Bangladesh al Sud Africa. Le Agenzie per gli aiuti dicono che oggi 100 milioni di persone in più sono a rischio di morire di fame. In Sierra Leone il prezzo di un sacchetto di riso e' raddoppiato, ed il 90% dei cittadini non se lo può più permettere. Timori di inflazione attanagliano il mondo intero.
Il PD sammarinese ha deciso di agire subito, prima che sia troppo tardi.

Mentre Ban Ki-Moon tiene un incontro ad alto livello su questa crisi all'ONU, noi del PD sammarinese abbiamo sottoscritto la petizione mondiale lanciata dall’Org. Avaaz – The World in Action che insieme all’appello lanciato dal Ministro degli Esteri ed attivista per i diritti umani Africano Zainab Bangura, si prefiggono di far sentire un potente grido globale ai leader dell'ONU, del G8 e dell'Europa.
I prezzi di alimenti di base come grano, mais e riso sono praticamente raddoppiati, e
la crisi sta sfuggendo al controllo -- quindi chiediamo azioni immediate sulle derrate alimentari di emergenza, sulla speculazione e le politiche dei biocarburanti, mentre chiediamo che i prossimi summit affrontino i problemi piu' gravi di investimenti e commercio.
La crisi globale del cibo tocca ed unisce tutti, creando uno tsunami di fame per i poveri, danneggiando le economie e mettendo in difficoltà molte persone anche nei paesi ricchi.
E’ NECESSARIO CHE ANCHE UN PICCOLO STATO COME SAN MARINO, FACCIA SENTIRE LA SUA VOCE A FAVORE DI SERIE POLITICHE COMUNITARIE.
 
PER QUESTO MOTIVO, il PD sammarinese chiede al Consiglio Grande e Generale, al Congresso di Stato, agli Ecc.mi Capitani Reggenti che si adoperino immediatamente nelle sedi più opportune, per favorire le azioni necessarie ed immediate per fronteggiare e risolvere questo importante problema.  

firma subito la petizione dal link qui sotto, e poi gira questa mail e chiedi ai tuoi amici e familiari di farlo anche loro:

http://www.avaaz.org/it/global_food_crisis/23.php



postato da: alecor24 alle ore 08:27 | link | commenti
categorie: politica, home, sociale, attualitĂ 
mercoledì, 30 aprile 2008

San Marino: Piazza Finanziaria, prospettive future

vista delle TorriIl timore per il deteriorarsi dell’economia statunitense ed il dissesto del mercato creditizio, negli USA ed a livello globale, hanno alimentato la volatilità e acuito le apprensioni degli investitori. I vuoti legislativi ancora presenti in materia finanziaria nello Stato di San Marino,  di ostacolo per la realizzazione ed il successo della Piazza Finanziaria, i delicati rapporti con l’Italia, l’ancora non avvenuta  nomina del Presidente della Banca Centrale di San Marino, l’ammonizione ultimamente ricevuta da MONEYVAL sulla valutazione delle misure degli Stati contro il riciclaggio di capitali, evidenziano più che mai la necessità di adottare prontamente le misure necessarie a risolvere con competenza e dignità l’attuale fase di stallo politico-programmatica  in cui versa il sistema finanziario di San Marino. In questo senso, il Partito Democratico sammarinese, coerentemente al percorso politico tracciato in direzione dell’innovazione e modernizzazione dello Stato di San Marino, intende offrire  il proprio contributo organizzando alla scopo una Conferenza pubblica. La Conferenza servirà ad aggiornare la conoscenza  di alcuni attuali ed interessanti metodi d’investimento finanziario ed immobiliare, in più a conoscerele nuove opportunità ed i nuovi confini nel sistema del credito all’impresa.Per l’occasione, oltre ai singoli cittadini ed agli esponenti dei numerosi Partiti Politici Sammarinesi, sono state invitate le autorità competenti, le Istituzioni Finanziarie e Bancarie, le Organizzazioni Sociali, le Associazioni, gli Organi dell’Informazione.
Piazza Finanziaria, prospettive future.futura sede BCE
Fuori della Repubblica di San Marino, il Sistema Bancario evoluto dedica particolare attenzione all’attività d’intermediazione finanziaria. Tale attività impone alle banche la necessità di stanziare congrui investimenti da destinare al continuo aggiornamento tecnologico, all’adeguamento delle sedi operative, alla formazione dei dipendenti, dei consulenti e dei promotori finanziari preposti allo svolgimento delle relative attività di banca. Questo importante settore bancario, in questi ultimi anni ha assunto delle dimensioni economiche d’assoluto rispetto. Tale intermediazione finanziaria, viene prevalentemente utilizzata dalle Banche o dalle SIM per rispondere professionalmente alle esigenze finanziarie e patrimoniali della clientela primaria. Tuttavia oggi, la metodologia utilizzata per lo svolgimento del servizio ne consente la divulgazione anche a risparmiatori di minore spessore finanziario. La BANCA o SIM, offre ai clienti interessati un servizio personalizzato e professionale, attraverso la qualificata applicazione di moderne metodologie di valutazione dei mercati finanziari e l’attento utilizzo di strumenti finanziari evoluti. Questi preziosi criteri di svolgimento del servizio, unitamente al know how della banca stessa, rappresentano le basi per la costruzione di una corretta Pianificazione Finanziaria Globale.
<La Pianificazione Finanziaria Globale si sviluppa partendo da una valutazione del profilo di rischio del cliente e delle sue esigenze finanziarie. Questi elementi di valutazione consentono all’operatore bancario specializzato, la possibilità di analizzare il patrimonio finanziario in ottica globale e conseguentemente di effettuare la corretta allocazione patrimoniale del cliente. Il costante monitoraggio del patrimonio allocato, garantisce il continuo controllo economico del rapporto rischio- rendimento. La precisa e trasparente reportistica operativa, completa il servizio di Pianificazione Finanziaria Globale>.  
E’ in questo modo che la BANCA riesce ad offrire ai clienti più esigenti la possibilità di ottenere concrete prospettive di maggior reddito patrimoniale. Da qui, nasce la possibilità per le Banche, di raccogliere ingenti masse di denaro utili tra l’altro ad aumentare la redditività del sistema bancario stesso; favorendo anche le conseguenti maggiori entrate per le casse del fisco. Sul fronte degli impieghi, invece, le banche attraverso tale servizio concedono al cliente finanziamenti e mutui a tassi d’interesse particolarmente bassi, in linea con quelli applicati alla clientela primaria e agevolati da lunghi periodi di rimborso delle rate (20/30 anni contro i nostri attuali di 18/20 anni). Questo, è possibile grazie anche ad una competente analisi dei progetti d’investimento presentati e del relativo grado di rischio dell’operazione di finanziamento. In questo modo, il cliente può contare sull’assistenza professionale della Banca anche nella fase che precede l’investimento, evitando più facilmente eventuali conseguenze negative che potrebbero in seguito verificarsi. Ora, ci tengo a precisare che per poter concretamente realizzare in San Marino un’efficiente Piazza Finanziaria è necessario riformare il settore bancario e finanziario attuando una normativa finanziaria moderna ed in linea con quella adottata dall’Unione Europea, soprattutto in materia di antiriciclaggio. Questo, senza penalizzare la prerogativa della riservatezza bancaria. E’ necessario ed urgente siglare con l’Italia il patto di reciprocità, che faciliterebbe notevolmente i troppo limitati e complessi rapporti commerciali ora esistenti tra le Banche e Società Finanziarie sammarinesi e quelle italiane, a totale beneficio degli addetti ai lavori e della clientela sammarinese ed italiana. Ora, al fine di poter realizzare anche nella nostra Repubblica funzionali e competitive “filiali” di riferimento, è importante segnalare che le Banche estere specializzate a riguardo hanno realizzato apposite, moderne e accoglienti sedi operative. Infatti, le filiali dedicate a tale servizio evoluto e maggiormente professionale vengono realizzate come veri e propri “meeting points” (punti d’incontro), all’interno dei quali il cliente usufruisce di specifica consulenza finanziaria, legale e fiscale. Negli stessi locali ma in ambienti appositamente attrezzati, il cliente riesce a soddisfare anche i propri interessi culturali, del tempo libero, del relax e del benessere fisico. In questo modo le banche più evolute riescono a realizzare dei veri e propri “salotti d’affari”, in altre parole dei “business points” ideali per sviluppare le capacità degli stessi singoli clienti. Clienti che anche fuori della filiale di banca continuano ad essere raggiunti e serviti dal Private Banking, grazie ad un modello di operatività multicanale e cioè di un servizio che si avvale della Banca On Line, del Phone Banking (Banca telefonica), della TV Digitale Terrestre e dell’assistenza specializzata dei Promotori Finanziari. E’ chiaro a tutti, ora, che modernizzare il Sistema Bancario e Finanziario sammarinese, significa contribuire fattivamente allo sviluppo economico, culturale e sociale del nostro Paese! Abbiamo la dignità e la competenza necessarie per poter accettare la sfida mondiale della competizione, certi di farcela grazie alle nostre singole capacità e al nuovo corso che la Politica deve volgere in direzione della modernizzare ed innovazione dello Stato di San Marino, ponendo la massima attenzione verso la crescita sociale ed economica del nostro Paese. E’ importante precisare però, che lo sviluppo economico deve essere adeguato a garantire le risorse dello Stato ed il benessere dei cittadini nel rispetto della Carta dei Diritti. In questo senso, è opportuno predisporre un progetto compatibile con la trasparenza richiesta dalle istituzioni internazionali, capace inoltre di valorizzare le risorse già presenti nello Stato e di armonizzarle con quelle attività produttive leggere quali il turismo, il commercio, l’artigianato, i servizi, la finanza, ecc., capaci di creare nuova ricchezza per nuovi posti di lavoro in settori e mestieri anche nuovi con protagonisti i privati e il pubblico.
Banche più efficienti e multicanale, centro di formazione permanente, corsi di studio specializzati,  investimenti adeguati in cultura finanziaria, normativa compatibile con quella europea, organi di controllo e vigilanza efficienti e non politicizzati, questi sono solo alcuni dei requisiti necessari per la realizzazione della Piazza Finanziaria in San Marino.
LA PIAZZA FINANZIARIA SI PUO’ FARE !  Occorre una democrazia politica che rinnovi la capacità delle istituzioni di rappresentare la società stessa, che sappia promuovere la cittadinanza attiva e la ricchezza del nostro tessuto civile, e al tempo stesso, dimostri di saper decidere, scegliere e governare, assumendosi tutte le responsabilità necessarie.
Insomma: una democrazia governante espressione di una nuova cultura di governofotoHead5

postato da: alecor24 alle ore 08:48 | link | commenti (2)
categorie:
lunedì, 21 aprile 2008

29 aprile 2008 - Conferenza Finanza

futura sede BCEIl timore per il deteriorarsi dell’economia statunitense ed il dissesto del mercato creditizio, negli USA ed a livello globale, hanno alimentato la volatilità e acuito le apprensioni degli investitori. I vuoti legislativi ancora presenti in materia finanziaria nello Stato di San Marino,  di ostacolo per la realizzazione ed il successo della Piazza Finanziaria, i delicati rapporti con l’Italia, l’ancora non avvenuta  nomina del Presidente della Banca Centrale di San Marino, l’ammonizione ultimamente ricevuta da MONEYVAL  sulla valutazione delle misure degli Stati contro il riciclaggio di capitali, evidenziano più che mai la necessità di adottare prontamente le misure necessarie a risolvere con competenza e dignità l’attuale fase di stallo politico-programmatica  in cui versa il sistema finanziario di San Marino. fotoHead5

In questo senso, il Partito Democratico sammarinese, coerentemente al percorso politico tracciato in direzione dell’innovazione e modernizzazione dello Stato di San Marino, intende offrire  il proprio contributo organizzando alla scopo una Conferenza pubblica.

La Conferenza servirà ad aggiornare la conoscenza  di alcuni attuali ed interessanti metodi d’investimento finanziario ed immobiliare, in più a conoscere le nuove opportunità ed i nuovi confini nel sistema del credito all’impresa.

Per l’occasione, oltre ai singoli cittadini ed agli esponenti  dei numerosi Partiti Politici Sammarinesi,  sono state invitate le autorità competenti, le Istituzioni Finanziarie e Bancarie, le Organizzazioni Sociali, le Associazioni, gli Organi dell’Informazione.

Il giorno 29 aprile 2008 presso la sala conferenze del centro sociale di dogana (piazza Tini) si svolgerà la conferenza:

 

“Etica nella Finanza, strumenti a confronto, metodi di consulenza, mercato Forex e Real Estate.

Il rapporto tra piccola impresa e sistema del credito. Nuove oppurtunità nuovi confini.”

 

ORE 20,30

 

  • Presentazione

Presidente Partito Demecratico sammarinese: Alessandro Corbelli

 

  • STRUMENTI FINANZIARI, METODI DI ASSET ALLOCATION, DIVERSIFICAZIONE, DECORRELAZIONE DEI MERCATI FOREX E REAL ESTATE

 

Dott. Giuseppe Piccolo

            Area Manager IBSFOREX ( Italia Svizzera)

            International Real Estate Advisor

 

ORE 21,15

 

  • GESTIONE DEI MERCATI, ANALISI GRAFICA, DEVIAZIONE STANDARD, TRADING E METODOLOGIE DI GESTIONE, PREVISIONALI PIATTAFOME OPERATIVE FOREX

 

Dott. Pietro Paciello

Responsabile della linea di Gestione “Titanium” della IBS Forex SpA

Vice Presidente Esecutivo Mercatech – Private Equity Management

Aset manager and Chief analyst Compagnie Financiere Luxembourgeoise s.a.

 

ORE 22,00

 

  • IL RAPPORTO TRA PICCOLA IMPRESA E SISTEMA DEL CREDITO.

NUOVE OPPORTUNITA’ E NUOVI CONFINI.

 

Dott. Massimiliano Miletti

Membro del Consiglio Nazionale di CONFIMPRESA

Rappresentante progetto “Confimpresa in the World”

Presidente della Società di Consulenza Sammarinese AdministrA

Advisor Manager Gruppo Rsm Italy

 


postato da: alecor24 alle ore 19:08 | link | commenti
categorie:
venerdì, 18 aprile 2008

Unire SocietĂ  e Politica.

vista delle TorriAl via una serie di conferenze organizzate dal PD sammarinese.

 

In un tempo, come l’attuale, segnato da enormi cambiamenti che fanno epoca, rimescolano il mondo intero e investono anche la società sammarinese e il suo futuro, il Partito Democratico ritiene indispensabile attivarsi fattivamente per realizzare nella nostra Repubblica una nuova stagione della democrazia. Una democrazia economica fondata sulla tutela dei consumatori, sul rispetto delle regole della concorrenza e del pluralismo economico, sul dialogo sociale e su un sistema di relazioni industriali che riconoscano il ruolo dei soggetti sociali e promuova la partecipazione dei lavoratori nell’impresa e nell’economia. Una democrazia sociale fondata sul pieno riconoscimento dei diritti dell’uomo, sull’universalità del welfare e dei suoi servizi, sull’inclusione e la costruzione di forti relazioni sociali, sulla valorizzazione dell’associazionismo e della solidarietà, che ogni giorno contribuiscono alla coesione sociale.

Una democrazia politica che rinnovi la capacità delle istituzioni di rappresentare la società stessa, che sappia promuovere la cittadinanza attiva e la ricchezza del nostro tessuto civile, e al tempo stesso, dimostri di saper decidere, scegliere e governare, assumendosi tutte le responsabilità necessarie. Insomma: una democrazia governante espressione di una nuova cultura di governo.

Per questo motivo, a partire dal 29 aprile prossimo realizzeremo una serie di conferenze sulle principali questioni che a tutt’oggi bloccano lo sviluppo del nostro amato Paese.San Marino Il Pianello e Palazzo Pubblico

Si inizierà, appunto, il 29 aprile alle ore 20,30 presso la Sala Conferenze del Centro Sociale di Dogana, con la Conferenza :

''Etica nella Finanza, strumenti a confronto, metodi di consulenza,  mercato Forex e Real Estate.  Il rapporto tra  piccola impresa e sistema del credito.  Nuove opportunità nuovi confini. ”

A seguire nel mese di maggio con una Conferenza sulla Sanità. In ogni mese realizzeremo pubbliche Conferenze dove parteciperanno in qualità di relatori, autorevoli personaggi del settore, che avranno modo di illustrare gli argomenti trattati in maniera efficace, chiara e propositiva.


postato da: alecor24 alle ore 08:43 | link | commenti
categorie: politica, home, attualitĂ 
giovedì, 17 aprile 2008


postato da: alecor24 alle ore 08:26 | link | commenti
categorie:
martedì, 15 aprile 2008

ELEZIONI IN ITALIA

elezioni in italiaIl  Partito Democratico sammarinese  da atto a Berlusconi della vittoria ottenuta e gli augura buon lavoro.

IL Partito Democratico sammarinese  si congratula con il PD di Walter Veltroni per  aver ottenuto, dopo solo sei mesi dalla sua fondazione, l’ampio consenso degli elettori che ne fanno la prima ed unica forza riformista presente in Parlamento e secondo partito più votato in Italia.

Plaude la Democrazia semplificata venutasi a realizzare in Parlamento ancora per merito di Veltroni : 4 gruppi + 1 misto alla Camera / 3 gruppi + 1 misto al Senato.

Constata la disfatta della sinistra e della destra radicale e si dispiace per le defezioni del candidato premier della Sinistra l'Arcobaleno Fausto Bertinotti che ha dichiarato che non ricoprirà mai più ruoli di dirigenza politica. E anche del segretario del Partito Socialista, Enrico Boselli, che si è dimesso dall'incarico.

Afferma che anche la nostra Repubblica è ad un passaggio cruciale della sua storia. E’ in discussione il suo futuro nel mondo nuovo che si sta formando. La destra ha dimostrato in questi anni di non avere la visione ideale, il progetto culturale e politico, la classe dirigente necessaria. Tocca oggi alla sinistra democratica, al riformismo, alle forze di progresso cogliere e interpretare il nuovo che esprime il nostro Paese. Compito d’una politica rinnovata, è di guardare più nel profondo se vuole evitare una deriva, mobilitare le tante energie della società; offrire a ciascuno la possibilità di far valere la propria capacità; mettere in campo una nuova stagione della democrazia. Abbiamo tuttora le risorse, intellettuali e morali per costruire condizioni solide e non illusorie d’eguaglianza e giustizia sociale, per dare nuova linfa vitale alle istituzioni democratiche.

Questo è il compito del Partito Democratico sammarinese: costruire una più grande e nuova forza riformista. Il Partito Democratico serve per dare alla nostra Repubblica una nuova stagione della democrazia.


postato da: alecor24 alle ore 08:21 | link | commenti (3)
categorie:
venerdì, 11 aprile 2008

NO PARTECIPAZIONE ALLA CERIMONIA DI APERTURA DEI GIOCHI OLIMPICI.

olimpiadi-cina2Il segretario dell'Onu Ban Ki-moon ed il il premier inglese Gordon Brown  non parteciperanno alla cerimonia di inaugurazione dei Giochi Olimpici di Pechino.
Numerose e vibranti sono state le manifestazioni pro Tibet svoltesi al passaggio della fiaccola olimpica nelle città di Londra, Parigi, San Francisco e Buenos Aires. 01Contestualmente il vittorioso sciopero della fame effettuato dal  Presidente del PDs  Alessandro Corbelli  ottiene da parte della Reggenza e del Congresso di Stato di San Marino una ferma dichiarazione di condanna per i violenti atti di repressione attuati dalla Cina in Tibet , contrari all'affermazione dei diritti umani (dichiarazione avvenuta mediante lettera scritta daglli ecc.mi Capitani Reggenti). Ora, il Partito Democratico sammarinese torna con maggiore forza a chiedere alla Ecc.ma Reggenza, al Congresso di Stato, al Segretario di Stato agli Affari Esteri, ai partiti della maggioranza e dell'opposizione di adoperarsi con spirito unitario per ottenere la non partecipazione dei Capi di Stato europei ed extraeuropei alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici,  pur mantenendo ferma la partecipazione agonistica delle squadre degli atleti. A partire dallo Stato di San Marino, dimostriamo al mondo intero che anche la politica ed i governi si uniscono alle numerose manifestazioni pro Tibet ancora in corso nel Mondo Intero realizzate dalla gente e dalle Organizzazioni civili più attente al rispetto dei diritti umani. La politica deve rispondere positivamente alle richieste dei numerosi dimostranti !

 

postato da: alecor24 alle ore 08:49 | link | commenti
categorie:
giovedì, 10 aprile 2008

NON PARTECIPAZIONE ALLA CERIMONIA DI APERTURA DEI GIOCHI OLIMPICI

olimpiadi-cina2A seguito delle manifestazioni pro Tibet svoltesi al passaggio della fiaccola olimpica nelle città di Londra, Parigi e San Francisco e allo sciopero della fame effettuato dal nostro Presidente Alessandro Corbelli per ottenere da parte della Reggenza e del Congresso di Stato una ferma dichiarazione di condanna per i violenti atti di repressione attuati dalla Cina in Tibet contrari all'affermazione dei diritti umani (dichiarazione avvenuta mediante lettera scritta daglli ecc.mi Capitani Reggenti), il PDs torna a chiedere alla Ecc.ma Reggenza, al Congresso di Stato, al Segretario di Stato agli Affari Esteri, ai partiti della maggioranza e dell'opposizione di adoperarsi con spirito unitario per ottenere la non partecipazione dei Capi di Stato europei ed extraeuropei alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici,  pur mantenendo ferma la partecipazione agonistica delle squadre degli atleti.
Certamente, questa non partecipazione alla cerimonia di apertura dovrà essere praticata in primis dal nostro Stato di San Marino.fotoHead5
Dimostriamo al mondo intero che anche la politica ed i governi si uniscono alle numerose manifestazioni pro Tibet ancora in corso nel Mondo Intero realizzate dalla gente e dalle Organizzazioni civili più attente al rispetto dei diritti umani.
La Società  è la Politica e non viceversa!
 

postato da: alecor24 alle ore 07:47 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 09 aprile 2008

Fiaccolata di protesta a San Francisco
In forse la presenza di Bush e Sarkozy
"La torcia passerà anche a Lhasa"

363_Dalai_Lama_tweakedManifestazione pacifica alla vigilia della staffetta, presenti Richard Gere e il Nobel per la Pace Desmond Tutu. Il presidente del Tibet: "Gli arresti a Lhasa sono 953, 71 "

Roma, 9 aprile 2008 -  Alla vigilia della staffetta della fiamma olimpica, centinaia di manifestanti hanno invaso le strade di San Francisco in segno di protesta contro la repressione in Tibet. Dopo i disordini di Londra e Parigi, il corteo della città californiana è stato pacifico.
Alcuni dimostranti erano avvolti nella bandiera tibetana, altri portavano striscioni con slogan come 'Vergogna Cinà. Un gruppo di manifestanti ha poi protestato sotto il consolato cinese di San Francisco, l'unica città statunitense dove è previsto il passaggio della fiaccola olimpica. Molte organizzazioni umanitarie e associazioni che si occupano della tutela dei diritti umani hanno annunciato manifestazioni per domani, quando la fiamma attraverserà la città. Alla mobilitazione ha partecipato anche Richard Gere, da anni impegnato nella causa tibetana, e del Premio Nobel per la Pace Desmond Tutu

GLI ARRESTI A LHASA

Il presidente del Tibet Qiangba Puncog ha reso noto che sono 953 le persone arrestate a Lhasa, in Tibet, in seguito alle proteste anticinesi delle scorse settimane. Mandati di arresto, di solito preludio all' apertura di un procedimento giudiziario, sono stati spiccati contro 403 dei detenuti. Chi ha partecipato alle violenze sono ''una piccola minoranza'', spiega il presidente annunciando che esiste una lista di 93 persone considerate ''responsabili'' delle violenze, ma che solo 22 di queste sono state arrestate.

LA TORCIA IN TIBET

Il governo cinese ha inoltre confermato la decisione di far passare - il 20 e 21 giugno - la fiaccola olimpica da Lhasa la capitale del Tibet, nonostante i morti e i disordini della rivolta iniziata il 10 marzo.  Qianba Puncog dice di essere ''personalmente responsabile'' del ''tranquillo procedere'' della fiaccola nella tormentata regione.
Per il presidente le proteste all'estero per il trattamento dei tibetani e per la situazione dei diritti umani in Cina sono condotte ''da un pugno di individui'' seguaci della ''cricca del Dalai Lama: la maggioranza del popolo tibetano - ha aggiunto Puncog - e' orgogliosa delle Olimpiadi di Pechino e sara' felice di accogliere la fiaccola''. 

 BUSH E SARKOZY

La fiaccola dell'Olimpiade si trasforma in un cerino acceso per i leader dell'Occidente, impegnati a non farsi scottare dalle polemiche interne, sollevate da chi rimprovera loro di non fare valere i valori della democrazia e di piegarsi al gigante cinese. Alla vigilia della staffetta olimpica a San Francisco e delle attese proteste, George W. Bush e Nicolas Sarkozy hanno fatto sapere di non escludere la loro assenza alla cerimonia di apertura dei Giochi.
Nella città californiana, sesta tappa del tour mondiale, già si pensa a cambiare itinerario alla staffetta olimpica per evitare le proteste anti-cinesi. Il sindaco, Gavin Newsom, si è detto fiducioso che non si ripeteranno gli incidenti di Londra e Parigi ma ha dovuto ammettere che è stato mutato il percorso della staffetta, circa dieci chilometri sul lungomare: "Non sono così ingenuo da pensare che questo evento non sia sentito intensamente da entrambe le parti", ha detto, riferendosi ai manifestanti e alla comunità cinese locale, la più grande negli Stati Uniti". "Il percorso non è fissato - ha aggiunto Newsom - continuerà a cambiare finchè la torcia non sarà passata. E cambierà, se necessario, anche durante la staffetta".
Dopo gli incidenti in Europa, Pechino è passata al contrattacco e ha avvertito: "Nessuna forza potrà fermare la staffetta della torcia olimpica. Il suo percorso andrà avanti - ha detto il portavoce del comitato organizzatore Sun Weide - con l'inarrestabile sostegno dei popoli di tutto il mondo". Il ministero degli Esteri ha usato toni più formali: "Condanniamo con forza la volontaria interruzione della staffetta da parte di forze separatiste al servizio della cosiddetta indipendenza tibetana".
La staffetta si è colorata di giallo quando ha cominciato a circolare la voce di un annullamento delle tappe successive a quella americana. In un'intervista al Wall Street Journal il presidente del CIO l'ha escluso: "Non è in questione un annullamento delle tappe", ha precisato Jacques Rogge. Al vertice di giovedì a Pechino si tratterà solo di "valutare il percorso fatto finora".
Per Nicolas Sarkozy gli incidenti di Parigi sono stati "uno spettacolo triste per tutti" e il ministro degli Esteri, Bernard Kouchner, ha affermato che gli assalti potrebbero essere controproducenti per la causa tibetana. Lo stesso presidente francese però, ha collegato la sua presenza alla cerimonia inaugurale dei Giochi di Pechino al dialogo tra la Cina e il Dalai Lama. "Sulla base della ripresa di questo dialogo deciderò le condizioni della nostra partecipazione", ha spiegato ai giornalisti a Cahors, nel sud-ovest della Francia. 

E più tardi la portavoce della Casa Bianca, Dana Perino, ha fatto sapere che Bush potrebbe "ripensare" alla propria partecipazione alla cerimonia di apertura.


postato da: alecor24 alle ore 08:54 | link | commenti
categorie:
martedì, 08 aprile 2008

Olimpiadi, Parigi "spegne" la fiaccola tra le proteste e in USA la Hillary Clinton chiede di boicottare la cerimonia di apertura

Olimpiadi, Parigi "spegne" la fiaccola tra le proteste
lunedì, 7 aprile 2008 8.28 24
   
 

PARIGI (Reuters) - La marcia della torcia olimpica attraverso le strade di Parigi è stata una debacle oggi, con gli organizzatori costretti a trasportare il simbolo dei Giochi su un autobus dopo che manifestanti pro-Tibet hanno provato a impossessarsi della fiamma. Le autorità cinesi hanno condannato come "vile" la campagna organizzata dagli attivisti dei diritti umani per denunciare la repressione cinese in Tibet, assicurando di non avere alcuna intenzione di cambiare il rituale del giro del mondo dei tedofori. Fin dalla partenza della tappa parigina sotto la Tour Eiffel, la marcia della torcia è stata accompagnata da disordini e proteste: i funzionari di sicurezza l'hanno spenta almeno due volte durante il passaggio per le strade di Parigi, dove centinaia di dimostranti a favore del Tibet cercavano di bloccarne l'avanzata. Già questa mattina la torcia aveva dovuto essere messa su un pullman per essere protetta dalla folla. Successivamente è stata spenta a causa di problemi tecnici, per poi essere riaccesa e nuovamente spenta poco dopo, nonostante i manifestanti sembrassero ben lontani dai tedofori, scortati da poliziotti sui pattini a rotelle. "Boicottate la merce cinese" e "Salvate il Tibet", recitavano alcune delle bandiere dei manifestanti, sorvegliati dalla polizia in tenuta anti-sommossa che, secondo un portavoce del movimento Free Tibet, ha arrestato 23 persone durante la giornata. Gli avvenimenti di oggi hanno ricordato le proteste che hanno accompagnato il passaggio della torcia a Londra ieri. Le autorità cinesi, imbarazzate per le proteste, hanno anche dovuto cancellato all'ultimo minuto la tappa al municipio di Parigi dopo lo spiegamento di un manifesto in supporto dei diritti umani sulla facciata dell'edificio. Alcuni membri di Reporter senza frontiere si sono incatenati alla Tour Eiffel appendendo al monumento simbolo della capitale francese una bandiera nera con i cerchi olimpici raffigurati come manette. La Francia ha schierato più di 3.000 poliziotti lungo i 28 km del tragitto parigino della torcia fino allo stadio Charlety.

BOICOTTARE LA CERIMONIA

Negli Stati Uniti, intanto, in serata la candidata democratica alle elezioni presidenziali Hillary Clinton ha chiesto al presidente uscente George W. Bush di boicottare la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Pechino in caso in cui la Cina non mostri un miglioramento nel suo rispetto per i diritti umani.

"Alla luce dei recenti eventi, credo che il presidente Bush non dovrebbe partecipare alla cerimonia di apertura a Pechino, a meno che il governo cinese non cambi atteggiamento", ha detto il senatore di New York riferendosi agli scontri in Tibet e alle mancate pressioni della Cina sul Sudan per fermare il genocidio in Darfur.

Bush ha in programma di volare a Pechino per l'apertura dei Giochi estivi in agosto e, fino ad oggi, ha rifiutato di cambiare i suoi piani. Clinton ha unito la sua voce a quella del presidente del Congresso Nancy Pelosi nel chiedere a Bush un atto dimostrativo nei confronti di Pechino. La prossima tappa della torcia sarà a San Francisco, dove si teme che possano avvenire altri scontri con gruppi di attivisti dei diritti umani. L'opinione pubblica cinese sembra appoggiare la linea ufficiale del governo che accusa il Dalai Lama di aver orchestrato la protesta per rovinare le Olimpiadi nel tentativo di ottenere l'indipendenza del Tibet da Pechino. Il capo spirituale dei tibetani, da anni in esilio in India, nega le accuse sostenendo di volere aprire un dialogo con le autorità cinesi solo per cercare una soluzione che accordi a Lasha una maggiore autonomia.



© Reuters 2008. Tutti i diritti assegna a Reuters.

postato da: alecor24 alle ore 08:09 | link | commenti
categorie:
lunedì, 07 aprile 2008

Una marcia per Ingrid Betancourt

In Francia si sfila per chiedere la sua liberazione

ingridbetancourt655_imgIl Partito Democratico sammarinese si unisce idealmente alla marcia per Ingrid Betancourt, per tentare di ottenerne la liberazione e per cercare di sbloccare una situazione che da un momento all’altro potrebbe precipitare viste le sue precarie condizioni di salute. Succede oggi, 6 aprile, in Francia, e precisamente in 17 città, dove migliaia di persone si incontreranno per sfilare per la senatrice franco-colombiana, rapita nel 2002 dalle Forze Armate rivoluzionarie della Colombia (Farc).
E’ stata chiamata appositamente "marcia bianca" perché chi sfilerà indosserà rigorosamente abiti bianchi e soprattutto perchè si lancerà un evidente segno di pace. Organizzata dalla Federazione internazionale de Comitati Ingrid Betancourt, la marcia darà appuntamento a Parigi a tante personalità francesi e internazionali, tra cui il sindaco della città Bertrand Delanoe e il segretario di stato ai diritti umani Rama Yade. Attesa anche il presidente argentino Cristina Kirchner, che parteciperà al grande corteo. La Kircher, da oggi in visita ufficiale in Francia, la prima in Europa dal suo insediamento avvenuto nel dicembre 2007, incontrerà anche il presidente Nicolas Sarkozy per discutere la sorte della Betancourt. Il presidente argentino fa parte dei capi di Stato, insieme a quello brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, ai quali Sarkozy ha fatto appello per facilitare i negoziati in vista di una liberazione di tutti gli ostaggi ancora in mano alla Farc. La settimana scorsa la Francia aveva inviato una missione umanitaria, insieme a Spagna e Svizzera, per tentare una contatto con i guerriglieri della Farc, che dal 2002 tengono in ostaggio la Betancourt.
Era stato proprio il figlio della Betancourt, Lorenzo Delloye-Betancourt, a lanciare in un video la scorsa settimana un accorato appello al mondo intero, e in particolare ai presidenti Uribe, Chavez, a Sarkozy, per sollecitare ulteriormente la liberazione della madre. Sempre dal giovane l’idea di organizzare la marcia.
Notizie recentissime danno la Betancourt in precarie condizioni fisiche, addirittura sarebbe affetta da malaria.
I comitati pro Ingrid Betancourt hanno anche consegnato al presidente francese una petizione che finora ha raccolto oltre 600mila firme.
La Betancourt fu rapita, insieme alla vice-candidata presidenziale e amica, Clara Rojas, durante un rischioso viaggio fra le città di Florencia e San Vicente del Caguan, capoluogo della 'zona di distensione' nel sud della Colombia controllata all'epoca dalla Farc cinque giorni dopo la rottura del negoziato di pace con l'allora presidente Andres Pastrana.
E’ stata dichiarata cittadina onoraria di Roma da Walter Veltroni, segretario del Partito Democratico ed ex sindaco di Roma, ed è stata anche candidata al premio Nobel per la pace.
Partito Democratico sammarinese
il Presidente: Alessandro Corbelli

postato da: alecor24 alle ore 08:36 | link | commenti (2)
categorie:
venerdì, 04 aprile 2008

Non bisogna aver paura del nuovo.

363_Dalai_Lama_tweakedLe ultime vicende sul Tibet, dove per ottenere da parte del Congresso di Stato e dei Capitani Reggenti una dichiarazione di condanna della violenta repressione attuata dalla Cina in Tibet, il nostro Presidente ha dovuto portare avanti per ben 6 giorni lo sciopero della fame prima di veder accolte le sue richieste; la bocciata richiesta di voto per i cittadini sammarinesi non residenti avanzata nell’ultima preconsulta dei presidenti delle 25 collettività di sammarinesi presenti nel mondo.  Segnalano con estrema chiarezza che il nostro Paese, i suoi meccanismi politici ed istituzionali, sembrano temere le cose nuove. Sembrano paralizzati dal demone del conservatorismo. Sembrano pensare che il mestiere di chi può decidere sia solo quello di rinviare; il mestiere di chi ha il potere sia solo quello di usarlo per mettere veti, paletti, bloccare sul nascere quella meraviglia che è il nuovo. Il nuovo che sorge dal talento, dalla scienza, dall’energia delle donne e degli uomini. Il nostro Paese deve tornare ad avere voglia di futuro. Il futuro è l'unico tempo in cui possiamo andare. Gran parte della popolazione sammarinese chiede uno Stato più aperto e dinamico, più giovane e mobile. Una Repubblica del nuovo millennio e non della fine del secolo precedente. Uno Stato dell'ascolto e della ricerca, del rigore e della responsabilità,  dei doveri e non solo dei diritti, della ricerca, della scienza e della tecnologia e non degli steccati ideologici, della legalità e non della furbizia. Perché una comunità umana non vive senza i valori, senza le ragioni che illuminano il cammino collettivo e forniscono un senso alle cose. Non possiamo essere una società che conosce il prezzo, ma non il valore delle cose. Una società arida, in cui rapporti umani sono puramente strumentali e si vive schiacciati dall’egoismo, dall’insicurezza e dalla solitudine. Il compito dei partiti al governo e di tutti i riformisti dentro e fuori il governo è di aprire un ciclo nuovo nella vita della Repubblica di San Marino, della sua democrazia, delle sue istituzioni. vista delle TorriServe un soggetto politico che sia in grado di dare una guida politica e morale al Paese, di farlo crescere, di rinnovare la fiducia in se stesso, di costruire l’identità di una nazione moderna. Questa la missione storica che assegniamo al Partito Democratico sammarinese: un nuovo soggetto politico, capace di guidare la Repubblica di San Marino in un passaggio storico della nostra vita sociale. Questo è il compito della sinistra democratica sammarinese, costruire una più grande e nuova forza riformista:  il Partito Democratico Sammarinese, una svolta non solo necessaria. Possibile!


postato da: alecor24 alle ore 07:52 | link | commenti
categorie: politica, home, attualitĂ 
martedì, 01 aprile 2008

tibet1A seguito dell'avvenuta dichiarazione contro la violenta repressione cinese in Tibet da parte della Reggenza e del Congresso di Stato della Repubblica di San Marino, numerosissime sono state le congratulazioni ricevute per la vittoria ottenuta attraverso l'attuazione dello sciopero della fame. Certi che come Partito Democratico sammarinese ci batteremo sempre con tutte le nostre forze e possibilità per fronteggiare e sconfiggere atti di repressione dei diritti fondamentali dell'uomo ovunque gli stessi avvengano ed in qualunque modo avvengano, è nostro grande piacere cogliere l'occasione offertaci dai mezzi di comunicazione per ringraziare tutte le persone, associazioni e rappresentanze socio, politico, culturali, che ci hanno sostenuto e che ancora vorranno sostenerci con il loro sostegno, anche attraverso la loro fattiva partecipazione all' azione politica del PD sammarinese.
Un sentito ringraziamento va anche a tutte le Testate giornalistiche e mezzi di comunicazione che hanno puntualmente e continuamente riportato la cronaca della nostra estrema dimostrazione.
Un forte abbraccio.
 
Partito Democratico Sammarinese
il Presidente: Alessandro Corbelli

postato da: alecor24 alle ore 17:08 | link | commenti
categorie:
lunedì, 31 marzo 2008

TIBET: VITTORIOSA FINE DELLO SCIOPERO DELLA FAME

risposta della Ecc.Reggenza sul TibetAl termine del 6°giorno dello sciopero della fame, ALLE ORE 17,20 AL PRESIDENTE DEL PARTITO DEMOCRATICO SAMMARINESE,  ALESSANDRO CORBELLI, E' STATA RECAPITATA AL PROPRIO DOMICILIO UNA NOTA UFFICIALE DELLA ECC.MA REGGENZA , qui allegata, CHE DI FATTO METTE FINE ALLO SCIOPERO DELLA FAME INTRAPRESO DAL PRESIDENTE CORBELLI PER SENSIBILIZZARE LE ISTITUZIONI SULLA REPRESSIONE CINESE IN TIBET E QUINDI CHIEDERE AL CONGRESSO DI STATO UNA DICHIARAZIONE DI PREOCCUPAZIONE E CONDANNA PER LE PALESI VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI CHE LI SI STANNO  PERPETRANDO.

CONSAPEVOLI CHE QUESTA PUR SOFFERTA VITTORIA, RAPPRESENTA PER IL NOSTRO MAGNIFICO PAESE L'INIZIO DI UNA STAGIONE POLITICA ESTERA PIU' RESPONSABILE E SOLIDALE CHE  CONTRIBUISCE POSITIVAMENTE AL TENTATIVO POLITICO DI PORRE FINE A TALE BRUTALE E VIOLENTA AGGRESSIONE DEL POPOLO TIBETANO E CI AVVICINA AL PERCORSO GIA'  INTRAPRESO DALLA COMUNITA' EUROPEA E DA NUMEROSI ALTRI PAESI MONDIALI, CI RENDIAMO DA SUBITO DISPONIBILI CON IL NOSTRO RESPONSABILE CONTRIBUTO  POLITICO.

RINGRAZIAMO LA ECC.MA REGGENZA ED IL CONGRESSO DI STATO PER AVER VOLUTO RISPONDERE POSITIVAMENTE ALLA NOSTRA SENTITA ED ESTREMA RICHIESTA DI CONDIVISIONE  DI TALE BARBARA REPRESSIONE CINESE IN TIBET.

AUSPICHIAMO LA VOLONTA' POLITICA DI VOLERSI ASTENERE ALLA CERIMONIA DI APERTURA DEI GIOCHI OLIMPICI IN CINA, COSI' COME GIA' DICHIARATO DA NUMEROSI CAPI DI STATO, TRA CUI LA GERMANIA.

GRAZIE!

 

PARTITO DEMOCRATICO SAMMARINESE

IL PRESIDENTE: ALESSANDRO CORBELLI


postato da: alecor24 alle ore 19:51 | link | commenti (4)
categorie:
<